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TRA MEDICINA ED ESTETICA: IL MASSAGGIO LINFODRENANTE

 

La primavera è arrivata. Ed è sempre più vicino il momento di tirar fuori il bikini dal cassetto.

 

Durante tutto l’inverno la nostra cara amica cellulite è rimasta lì al suo posto, a farci compagnia…ma è arrivato il momento di liberarsene o falliremo inesorabilmente la prova costume!

 

Nel centro Essenza Estetica & Benessere troverai mani amiche pronte ad aiutarti, con uno tra i massaggi più efficaci per contrastare questo orribile inestetismo della pelle.

 

Chiamata anche “lipodistrofia ginoide”, “pannicolopatia edemato fibrosa”, “adiposis edematosa”, “pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica”, “dermopanniculosis deformans”, “status protrusus cutis”, “liposclerosi”, “pelle a buccia d'arancia”, “pelle a trapunta” (insomma, in ogni modo possibile per riconoscerla al meglio), la cellulite interessa centinaia di milioni di persone in tutto il mondo e si stima che, dopo la pubertà, riguardi tra l’80% e il 90% delle donne.

 

Da cosa è dovuta?

  • Predisposizione familiare

  • Sovrappeso

  • Bacino largo e forme mediterranee

  • Vita sedentaria

  • Molto tempo in piedi

  • Sbalzi ormonali

  • Assenza di attività sportiva

  • Alimentazione errata

 

 

Lo sviluppo della cellulite è piuttosto lento, e si suddivide in tre fasi:

 

La conformazione iniziale è dura o addensata, con ristagno di liquidi senza alterazioni strutturali sostanziali. La pelle appare ingrossata e ben connessa ai piani profondi, e l’aspetto a buccia d’arancia si nota solo pizzicando una determinata zona con le dita.

La cellulite molle o flaccida è invece la fase in cui le cellule adipose tendono a dilatarsi, causando una notevole alterazione della linea, con buccia d’arancia e piccoli noduli percepibili alla palpazione profonda.

La cellulite edematosa, infine, è quella con un maggior cambiamento dei tessuti, in cui si è verificato l’assorbimento delle normali strutture epidermiche da parte del tessuto cicatriziale. In questo stadio, fortunatamente meno usuale, il danno tissutale è notevole, e non sempre è possibile il recupero del danno: purtroppo la cellulite non regredisce mai naturalmente.

 

Oltre al fattore estetico, però, sappiamo che la cellulite è soprattutto un problema legato alla salute.

 

Tra le varie condizioni mediche che scaturiscono tale problema, la più diffusa è l’insufficienza venosa, in cui i tessuti cutanei superficiali non riescono a rimuovere correttamente i liquidi, che così ristagnano. 

 

In una prima fase i liquidi e residui tossici si raccolgono nel tessuto, successivamente le cellule adipose si distaccano e si allargano per la difficoltà ad espellere i grassi.

 

Da ciò ne deriva la formazione di un tessuto fibroso reattivo il quale ha la propensione progressiva a circondare  il tutto.

 

La cellulite può essere favorita anche da un sistema linfatico inoperoso.

 

Così come il sistema circolatorio, anche quello linfatico apporta nutrimento, tra cui proteine, stimola la produzione di globuli bianchi e concorre a depurare l’organismo da liquidi in eccesso e dalle scorie.

 

Oltre a originare ristagni di linfa e complicazioni di salute, come ad esempio il linfedema, il cattivo meccanismo di questo sistema può provocare gonfiore, sovrappeso e cellulite.

 

Proprio a sostegno del sistema linfatico, negli anni 30 nasce il MASSAGGIO LINFODRENANTE, noto come Metodo Vodder, nome derivante dal medico danese, il quale notò che i pazienti con infezioni croniche alle vie respiratorie possedevano linfonodi molto ingrossati sul collo.

 

Massaggiando, quindi, tali linfonodi il medico otteneva risultati sbalorditivi, in quanto grazie alla tecnica della manipolazione, la circolazione della linfa veniva riattivata tanto da eliminare accumuli di scorie e liquidi residui.

 

IL LINFODRENAGGIO – A COSA SERVE?

 

Riequilibrio del Sistema Neurovegetativo: grazie al massaggio linfodrenante noterai un notevole rilassamento psicofisico globale. Infatti, tale tecnica agisce sul sistema nervoso parasimpatico con conseguente rilassamento della muscolatura, con un aggiuntivo effetto antalgico (antidolorifico), poiché stimola le cellule inibitorie del dolore, minimizza o addirittura elimina la sensazione dolorifica (utile per contratture, distorsioni, strappi).

 

Effetto Immunologico: rafforza la resistenza alle infezioni attraverso la sollecitazione di tutti i linfonodi palpabili che attivano meccanismi di difesa dopo aver catturato agenti patogeni

 

Azione tonificante: la manipolazione opera sulla muscolatura liscia dei vasi sanguigni e linfatici, i quali si contraggono più efficientemente, stimolando una maggiore circolazione capillare, drenante o anti edematosa. Si andranno, quindi, ad eliminare i liquidi stagnanti, favorendo la circolazione linfatica e la velocità del flusso.

 

Rigenerante: il linfodrenaggio ha azione rinvigorente, perché restituisce un’adeguata irrorazione alle zone disidratate, oltre ad un'azione rilassante causata dai movimenti dolci, leggeri e ritmati.

 

Anticellulite: tale trattamento aiuta il metabolismo a lavorare in modo regolare e riduce il gonfiore che si accumula nelle gambe, sui glutei o all'altezza dell'addome. Le mani esperte del massaggiatore trasportano il liquido che di solito si trova nella pelle oppure tra pelle e muscoli e lo fa uscire dai vasi linfatici.

 

COME SI EFFETTUA?

 

Il linfodrenaggio, diversamente da quanto si pensi, è una tecnica difficile da praticare. L'operatore, infatti, deve conoscere perfettamente il circolo linfatico e le zone da trattare.

 

Durante il trattamento sono previsti quattro movimenti tipici: spinte circolari, rotatori, movimenti a pressione ed erogatori.

 

I movimenti circolari, che devono essere sempre effettuati in modo delicato ma contemporaneamente consistente, solitamente si eseguono a livello del collo e del viso: questa è la parte iniziale.

 

Il massaggio prosegue con movimenti rotatori compiuti spesso con il polso, sollevandolo ed abbassandolo, massaggiando con la mano la cute in modo circolare.

 

Si passa poi alla pressione dei tessuti, attraverso la quale si contribuisce ad una circolazione migliore della linfa.

 

Tutti questi movimenti vengono alternati con una frizione erogatrice, che consiste nel movimento rotatorio del polso sulla pelle del paziente.

 

RISULTATI

  • Come riconoscere che il massaggio sta funzionando? Un segnale, forse un po’ banale ma valido, è rendersi conto di dover… fare tanta pipì: è un effetto inconfondibile di un buon drenaggio.

I risultati del linfodrenaggio sono visibili sin da subito: già dopo la prima seduta si espellono i liquidi più facilmente. Le zone trattate si sgonfiano e tutto il corpo si rimodella visibilmente. Inoltre, questo trattamento è adatto anche per le donne in gravidanza.

 

L’estate si sta avvicinando, STOP ALLA CELLULITE! Affidati a mani esperte: Al centro Essenza Estetica & Benessere riacquisterai la tua forma migliore per una prova bikini invidiabile!

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