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❤ SCOPRI COSA DICONO I TUOI PIEDI. TUTTI I SEGRETI DELLA RIFLESSOLOGIA PLANTARE ❤

 

 

Le radici sono il fondamento di tutto il Regno Vegetale. Si nutrono e si poggiano per esistere. E da qui inizia il trasporto della linfa vitale.

 

Ed è proprio all’albero che, nella pratica della RIFLESSOLOGIA PLANTARE, è paragonata la figura umana:

 

le radici sono rappresentate dai piedi, il tronco è la nostra colonna vertebrale ed i rami con le sue foglie rispecchiano il nostro volto.

 

Il piede, per reggere tutta la struttura umana deve essere sano, energico e stabile.

 

Per questo, la riflessologia plantare sfrutta la digitopressione su punti specifici del piede, così da ristabilire l'equilibrio del corpo.

 

Sotto la pianta del piede è disegnata una MAPPA che rimanda gli organi e gli apparati all’interno del corpo, senza tralasciare nulla.

 

Incredibile, vero?

 

Ogni punto del piede riflette sostanzialmente un'altra zona del corpo e massaggiando l'area corretta è come se andassimo ad agire direttamente su quell’organo o apparato.

 

Si combinano, così, i benefici del massaggio con l’invio di impulsi nervosi in determinate zone riflesse presenti sulla pianta e sul dorso dei piedi (non a caso proprio su ognuno di essi sono presenti 7.200 terminali nervosi).

 

Ad ogni punto del piede corrisponde una determinata zona del corpo. Andando a massaggiare, quindi, tale punto agiremo direttamente sull’apparato interessato.

 

Gli impulsi nervosi inviati dalla pianta del piede o dal dorso vengono riflessi nelle zone interessate, apportando numerosi benefici.

 

Andiamo a scoprire quali:

 

Rilassare e portare equilibrio al sistema nervoso: massaggiare il piede è sicuramente rilassante anche se la sollecitazione di alcuni punti potrebbe produrre alcuni fastidi.

 

Generalmente, tuttavia, è un ottimo rimedio per scaricare le tensioni. Esistono dei massaggi rivolti al relax e al benessere psico-fisico.

 

Depurare l’organismo: la riflessologia plantare aiuta a depurare il corpo “inquinato”. Il massaggio agisce infatti sugli organi emuntori, ossia quelli incaricati di eliminare le tossine.

 

Si noterà un evidente miglioramento della pelle e del tono muscolare.

Ottimizzare la circolazione linfatica e sanguigna: la riflessologia plantare è in grado di stimolare la circolazione dei liquidi, favorendo una migliore respirazione e stimolando le difese immunitarie.

 

Utile per combattere il ristagno dei liquidi che provocano gli inestetismi estetici della cellulite.

 

Contrastare i dolori: la maggior parte dei clienti scelgono di rivolgersi ad un riflessologo per il trattamento dei dolori.

 

Grazie alla produzione di endorfine, tale pratica allevia e cura il dolore.

 

Riequilibrare l’energia: secondo la filosofia orientale, all’interno del nostro corpo scorre l’energia vitale come la linfa delle piante.

 

A volte, può succedere che tale energia si blocchi. La riflessologia tende a sbloccarne il passaggio, ristabilendo così l’equilibrio energetico.

 

LA MAPPA DEL PIEDE

 

La prima mappa delle zone riflesse fu opera dello statunitense William Fitzgerald, attraverso le sue sperimentazioni nel 1902 all’interno del suo studio da otorinolaringoiatra.

 

Scoprì, infatti, che la pressione di alcune parti del corpo permetteva di raggiungere analgesie o addirittura anestesie di breve durata.

 

Nel 1917 pubblicò, insieme al collega dentista F. Bower, il suo primo libro “Zone therapy, or relieving pain at home”.

 

Fitzgerald suddivise il corpo umano in 10 zone verticali e 3 orizzontali. Applicò, successivamente, la stessa divisione ai piedi uniti, riuscendo ad individuare gli stessi punti riflessi.

 

Gli organi centrali, quali la colonna vertebrale e lo stomaco, sono situati metà su un piede e metà sull’altro; gli organi di destra sul piede destro e quelli di sinistra sul piede sinistro; gli organi doppi, come polmoni o reni, si trovano su entrambi i piedi.

 

TESTA E COLLO:

 

La parte alta del corpo si riflette sulla zona delle dita dei piedi, sia anteriormente che posteriormente.

 

L'area riflessa del collo si trova, in particolare, sulla parte laterale interna dell'alluce, verso il secondo dito, nella prima falange.

 

L'epicentro del muscolo che permette di piegare il capo e principale bersaglio del “torcicollo”, si trova invece sul dorso del piede, nella zona molle tra il secondo metatarso e il terzo metatarso, spostato verso il secondo.

 

DENTI:

 

I denti si collocano sulle prime falangi delle dita.

Le arcate dentali si trovano sia sul piede destro che sul piede sinistro, sul dorso al centro della prima falange dell’alluce, mentre gli epicentri si trovano sulle prime falangi del dorso delle altre dita.

 

STOMACO:

 

Lo stomaco si rispecchia sul piede come tutti gli altri organi: la sua posizione, quindi, si presenta sulla pianta del piede, nella parte molle dello stesso perché, secondo il principio della somiglianza, la parti molli del corpo si trovano sulle parti molli del piede: al centro di entrambi i piedi, con predominanza a sinistra, si trova sotto i cuscinetti dei metatarsi.

 

RENI:

La loro posizione sul piede si trova al centro della pianta di entrambi i piedi, sulla zona molle. L'epicentro si colloca poco più sopra, verso le dita.

 

VERTEBRE:

 

La colonna vertebrale si espande nella zona mediale dei due piedi, in cui il dorso diventa pianta, partendo dall'alluce e finendo sul calcagno.

 

Le vertebre cervicali si rispecchiano sulla seconda falange dell'alluce. Sul primo metatarso si trovano le vertebre toraciche e sulle zone appena sotto, si trovano le vertebre lombari. Il sacro si reperisce sul bordo del calcagno e sull'astragalo.

 

CIRCOLAZIONE LINFATICA:

 

La circolazione linfatica del capo e del collo si troverà nella parte dell’alluce rivolta verso il secondo dito e nelle pieghe interdigitali tra le altre dita.

 

La circolazione linfatica del torace e del dorso si riflette nella parte soffice all’interno del piede, nella zona mediale tra pianta e dorso, appena sotto la falange dell’alluce e fino a circa metà piede percorrendolo verso il calcagno.

 

La circolazione linfatica interna ed esterna si riflette sulla zona del tallone, tra la pianta del piede e il malleolo, sia mediale che laterale.

 

La circolazione linfatica dell’addome e quella pelvica, infine, si riflettono sulla parte superiore della caviglia, nella piega che si forma piegando il piede tra i due malleoli.

 

FEGATO:

 

Per “massaggiare il fegato”, essendo un organo molle, occorre toccare le parti molli della pianta del piede (riprendiamo, quindi, la legge riflessologica della similitudine in cui gli organi si riflettono sulla parte morbida del piede).

L'area del fegato si reperisce sulla pianta al centro del piede, sotto i cuscinetti dei metatarsi. È in predominanza sul piede destro, ma una parte dell'area del fegato si trova anche sul piede sinistro.

 

PANCREAS:

Il pancreas si trova come il fegato all'interno dell'addome ma, a differenza di questo, ha predominanza nella parte sinistra.

 

SISTEMA NERVOSO:

 

In merito al sistema nervoso, dobbiamo scindere tra gli organi ed i nervi.

Per gli organi si trova sulle parti morbide del piede e per i nervi invece si reperisce sugli spigoli ossei, zone particolarmente reattive e di sblocco molto forti.

 

Per quanto concerne il sistema nervoso autonomo, nella parte del parasimpatico, lo troviamo sulla pianta, nella piega dell'alluce.

 

L’enorme vantaggio della riflessologia plantare è che essa è sia strumento di valutazione che strumento di terapia.

 

Al centro Essenza Estetica & Benessere vi aspettano operatrici esperte, pronte ad effettuare un check up completo e ad individuare quali siano le zone dell’organismo che necessitano di maggiore aiuto.

 

Vieni a trovarci, ci pensiamo noi a rimetterti IN PIEDI!

 

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